Come curare la stella di Natale

Desiderate che la vostra stella di Natale appena acquistata duri a lungo in perfetta forma? Te lo spieghiamo noi!

- La stella di Natale teme molto gli sbalzi di temperatura: quando l’acquistate, fatela avvolgere nel cellophane e in un sacchetto di plastica, e portatela a casa il prima possibile, senza lasciarla a lungo al freddo. A casa mettetela lontana da correnti d’aria, in una stanza fresca con temperatura fra 16 e 20 °C, molto luminosa. Non deve però ricevere i raggi solari direttamente sulle foglie, perché si bruciano.

- Annaffiatela con moderazione quando il terriccio si è appena asciugato: la terra non deve mai asciugarsi completamente, ma nemmeno essere sempre umida. Se si asciuga del tutto, le foglie si arrotolano e la pianta va in sofferenza; se rimane sempre umida, le foglie appassiscono. In entrambi i casi cadono anche le foglie rosse: non sono infatti fiori, bensì foglie che si arrossano intorno ai minuscoli fiori.

- Generalmente una annaffiatura a settimana è più che sufficiente. Se c’è il sottovaso, riempitelo e dopo 5 minuti svuotatelo nel lavandino. Se non c’è il sottovaso, versate sul terriccio, meglio se lungo i bordi, lontano dalla base della pianta, un bicchiere d’acqua a settimana.

- Un’annaffiatura sì e una no aggiungete all’acqua una dose di concime liquido per piante fiorite o, ancora meglio, di concime specifico per stelle di Natale.

- Non vaporizzatela mai con lo spruzzino perché le foglie bagnate entrerebbero in sofferenza.

- Rispettando queste indicazioni, la vostra stella di Natale conserverà buona parte delle foglie rosse sino alla fine di febbraio o inizio di marzo. Quando le foglie rosse saranno per la maggior parte cadute, tagliate i rami di circa un terzo, appena sopra una gemma da cui normalmente stanno già spuntando le nuove foglioline verde chiaro. Mettetevi dei guanti prima di potarla, perché il lattice bianco che esce dai rami tagliati è velenoso e irrita anche la pelle.

- In poche settimane la stella di Natale diventerà una bella pianta verde a cespuglietto, molto decorativa, da trattare come le altre piante d’appartamento: annaffiatela con moderazione e concimatela una volta al mese con un prodotto liquido per piante verdi: potrà vivere anche per qualche anno. Non aspettatevi però che rifiorisca, perché per ottenere la fioritura (cioè l’arrossamento delle foglie) bisogna sottoporla a un rigido protocollo di 12 ore di luce naturale e 12 ore di buio totale (in casa, avvolgendola in un sacco nero dell’immondizia).