Come si fa…a fare un trattamento antiparassitario?

Dovete fare un trattamento e non sapete come fare? Ecco i consigli giusti!!

- I fitofarmaci sono sostanze più o meno chimiche che possono risultare molto nocive. Quindi teneteli in un armadietto chiuso a chiave, nella loro confezione originaria ben sigillata: non trasferiteli mai in bottiglie o contenitori per uso alimentare. Se vi rimanesse un po’ di miscela preparata, utilizzate barattoli acquistati a questo scopo e ben etichettati. Non metteteli su ripiani alti: potrebbero cadere rovesciandovi addosso il contenuto. Conservate i prodotti in un luogo dove la temperatura non scenda sotto lo zero né salga sopra i 30 °C.

- Quando li usate, seguite attentamente le istruzioni in etichetta, non mangiate, né bevete, né fumate, proteggete fin dall’inizio della preparazione le mani con i guanti da lavoro e il volto con una mascherina su naso e bocca, preparate il prodotto all’aperto in una giornata senza vento. Non create miscele inventate da voi: potrebbero sprigionarsi vapori nocivi o strane ebollizioni.

- Per il trattamento bisogna utilizzare una pompa apposita per le irrorazioni fitosanitarie: non va bene il vaporizzatore da bucato perché lo spruzzino si intasa e la plastica si può sciogliere.

- Preparate il serbatoio della pompa riempiendolo della giusta dose di acqua, come riportato sull’etichetta del prodotto in base alla superficie da trattare. Poi dosate il prodotto in base alla quantità d’acqua preparata. Versate il prodotto nel serbatoio d’acqua e mescolate con un’asta metallica. In mancanza d’altro, va benissimo una gruccia da lavasecco raddrizzata. Chiudete il serbatoio e iniziate il trattamento.

- Trattate solo in giornate di bel tempo e senza vento, con temperatura fra 15 e 22 °C.

- Se dovesse piovere entro tre ore dal trattamento, l’operazione va ripetuta, sempre su vegetazione asciutta.

- Tenete la lancia della pompa orizzontalmente, camminando con passo regolare e coprendo uniformemente tutta la superficie.

- Allontanate sempre i bambini e gli animali domestici.

- Durante il trattamento, agite in modo da non bagnarvi con il preparato né respirarlo.

- In caso di contatto con la pelle o gli occhi o di ingestione, lavatevi con abbondante acqua e ricorrete subito al pronto soccorso portando con voi la scatola del prodotto.

- Subito dopo, lavate la pompa per l’irrorazione; richiudete pompa e fitofarmaci sotto chiave, spogliatevi degli indumenti da lavoro (lavando l’esterno dei guanti), anch’essi da conservare in luogo inaccessibile, lavatevi bene mani e viso, bevete molta acqua per smaltire più in fretta eventuali tossine.

- Dopo l’irrorazione, non toccate le piante trattate per un paio di giorni.

- In casa, in terrazza e in piccoli giardini (entro 200 mq) è meglio utilizzare un prodotto già pronto per l’uso, senza dover miscelare polveri o granuli con l’acqua. I prodotti pronti all’uso, in flacone dotato di spray o trigger, sono pratici e d’impiego immediato.

- Se scegliete un prodotto biologico, fate ancora più attenzione all’etichetta, perché le modalità d’impiego sono spesso molto diverse rispetto a un fitofarmaco chimico: cambiano l’intervallo fra un intervento e l’altro, l’orario, le condizioni climatiche ecc.