I lavori del mese di gennaio

Tutte le cose da fare sul terrazzo, nel giardino e nell’orto a GENNAIO

In terrazzo

- Se non piove a sufficienza, annaffiate con moderazione gli arbusti sempreverdi, le erbacee che portano ancora la parte aerea (magari con i fiori, come ciclamini ed eriche) e i bulbi primaverili, che siano ancora silenziosi o abbiano già la puntina del germoglio.

- Fate pulizia, anche se in questi mesi su balconi e terrazzi non ci si sta: una volta al mese eliminate foglie e altri residui secchi, tagliate i rami spezzati o secchi, spazzate di frequente per mantenere un aspetto pulito e ordinato.

- Se nevica, togliete subito i fiocchi dalle balconiere, perché il peso potrebbe spezzare l’aggancio facendo precipitare i vasi di sotto. Oltre i 10 cm togliete anche il manto dal pavimento: buttatelo di sotto facendo attenzione a non colpire persone o danneggiare cose.

In giardino

- Nelle giornate più miti e soleggiate aprite le protezioni attorno agli arbusti e arieggiate la serra fredda. Controllate che sulle piante non siano presenti insetti o funghi; in caso contrario irrorate un insetticida (come Zapi Insetticida polivalente abbattente) o un anticrittogamico (come Zapi Fungicida ad ampio spettro) a seconda dell’avversità che riscontrate. Rimuovete tutto il secco (foglie, rami, residui). Fornite un po’ d’acqua, se necessario. Richiudete tutto prima del tramonto.

- Raccogliete le foglie secche cadute e utilizzatele come ulteriore strato di pacciamatura al piede di alberi giovani e arbusti semi-rustici.

- Se nevica, togliete immediatamente i fiocchi dal fogliame e scuotete i tronchi degli alberelli più delicati per liberarli.

- Acquistate e mettete subito a dimora i rosai a radice nuda nelle località più miti e su terreni non compatti. In tutte le altre zone aspettate il mese di marzo.

- In una giornata tiepida, lontano da periodi piovosi, irrorate tutti i rosai con un prodotto a base di rame come Linfa Zolfo Ramato: serve a tenere lontana la temibilissima macchia nera.

- Continuate a non camminare sull’erba del prato: se è bagnata eviterete di appiattirla forse irreversibilmente, se è gelata di spezzarne gli steli favorendo le malattie fungine.

Nell’orto

Da fare: pulite il terreno, eliminate le infestanti e le loro radici e liberate le aiuole dai residui di vegetazione. Controllate e ripristinate i fossetti di scolo e le pendenze per lo sgrondo delle acque piovane. Curate la manutenzione degli attrezzi. Progettate le nuove rotazioni e le semine dell’orto e acquistate le sementi delle nuove piante da coltivare. Eseguite la vangatura e interrate letame, compost e concimazione minerale di fondo. Se necessario, aggiungete sabbia silicea ai terreni argillosi per migliorare la tessitura del terreno. Concimate l’asparagiaia e la carciofaia. Interrate facelia, senape, spinacio e altre specie da sovescio.

Da raccogliere: bietole, cavoli di diverse varietà, cime di rapa, finocchi, porri, radicchi, ravanelli, spinaci.

Da seminare, piantare e trapiantare: in serra riscaldata iniziate o continuate produzioni per raccolti precoci. Semina in serra calda: in luna crescente anguria, basilico, melanzana, melone, peperone, pomodoro, zucchina; in luna calante lattuga. Semina in tunnel freddo: agretti (barba del frate), cavolo cappuccio, cipolla rossa, crescione, lattuga da taglio e da cespo, radicchio da taglio e da cuocere, ravanello, sedano, valerianella.

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