I lavori del mese di novembre

Tutte le cose da fare sul terrazzo, nel giardino e nell’orto a NOVEMBRE

IN TERRAZZO

- Mantenete puliti balconi e terrazzi eliminando ogni 15 giorni i residui vegetali che cadono sul pavimento.

- Tenete a portata di mano teli di non tessuto o di plastica pesante, e seguite le previsioni meteo: se si andasse sotto lo zero o se si prevedessero piogge prolungate o nevicate, vanno stesi sulle piante “mediamente delicate”, come oleandri, grasse da esterni ecc.

- Bagnate leggermente gli arbusti sempreverdi se non piove per almeno 3 settimane.

- Proteggete le piante delicate ricoverandole in casa, e quelle meno rustiche avvolgendo il vaso e la chioma con plastica pluriball o tessuto non tessuto.

- Per le piante più piccole e ugualmente poco rustiche, montate la serretta da balcone, foderandone i piani con pluriball, e spostatele all’interno, preferibilmente ben asciutte.

- Una volta al mese controllate le piante protette alla ricerca di parassiti o funghi e, nel caso, trattate immediatamente con un fitofarmaco adatto, come Zapi Fungicida ad ampio spettro.

IN GIARDINO

- Continuate la raccolta di foglie e detriti vari che cadono a terra sporcando pavimenti e vialetti e riempiendo le aiuole con potenziali agenti patogeni.

- Completate la pacciamatura al piede delle piante meno rustiche o appena messe a dimora, utilizzando foglie secche, paglia, sfalcio d’erba, oppure corteccia o iuta, fermando il tutto con pietre, legnetti o altri pesi.

- Dalla Val Padana in giù, entro fine mese terminate le piantagioni o gli spostamenti di alberi (anche da frutto), arbusti ed erbacee perenni, ma anche dei bulbi a fioritura tardo invernale e primaverile.

- Effettuate l’ultima potatura sulle siepi sempreverdi, a fine mese.

- Se non lo avete già fatto, terminate la protezione delle piante meno rustiche, avvolgendole con teli di plastica pluriball o non tessuto.

- Annaffiate leggermente i sempreverdi messi a dimora quest’anno, se non piove per più di 3 settimane.

- Non fatevi tentare dagli ultimi boccioli delle rose: se li tagliate pensando di farli aprire in casa nell’acqua, avrete un’amara sorpresa. I petali si seccheranno senza aprirsi ma incartapecorendosi, oppure daranno un timido accenno d’apertura e poi cadranno. Meglio godersi i bocci “pietrificati” sulle piante fino a gennaio-febbraio!

- Sui rosai continuate a togliere gli ultimi fiori sfioriti e tagliate anche i frutti che non risultano decorativi (danneggiati, troppo piccoli ecc.).

- Nel prato, se notate zone diradate, questo è il momento giusto per effettuare una trasemina, mescolando una semente facile e veloce (per es. Lolium) con uguale quantità di sabbia, per agevolare lo spargimento e l’attecchimento.

- Anche nel Sud Italia all’inizio del mese effettuate l’ultimo taglio di stagione, piuttosto alto per non indebolire l’erba in vista dell’inverno.

- Dopo il taglio spargete per l’ultima volta un buon concime granulare a lenta cessione per tappeti erbosi.

NELL’ORTO

Da fare: vangate il terreno. Imbianchite cardo, porro. Legate l’indivia riccia. Rincalzare carciofaia, cardi, cavoli, finocchi, porri, sedano. Coprite con teli di tessuto-non tessuto oppure con paglia e foglie secche gli ortaggi invernali come aglio, cavolini di Bruxelles, cicorie, cipolle, indivie, lattughe, porri, radicchio. Moltiplicate i carciofi. Pulite l’orto dai residui delle colture precedenti e compostarli. Concimate con letame o con compost (se maturo).

Da raccogliere: bietola da coste, carote, cavoli di diverso tipo, cicorie, finocchi, indivie, lattuga, rapa, sedano rapa, spinaci invernali.

Da seminare, piantare e trapiantare: semina in luna calante, solo in climi miti: cece (da raccogliere in primavera), fava, lenticchia, pisello primaverile, ravanello, spinacio; in serra: agretti (barba del frate), lattuga da taglio, radicchio da taglio, valerianella. Trapianto in luna calante: aglio; solo in climi miti: carciofo, cavolfiore, cavolo, cime di rapa, cipolla, fava, finocchio, porro, scarola, spinacio.

Sul terrazzo

In giardino

Nell’orto