I lavori del mese di ottobre

Tutte le cose da fare sul terrazzo, nel giardino e nell’orto a SETTEMBRE

IN TERRAZZO

- Interrompete la concimazione. Neppure in Meridione, dove le temperature rimangono più miti, otterreste un incremento o almeno un prolungamento della fioritura. Se ne riparlerà nel prossimo aprile.

- Eliminate le piante che si stanno seccando. Creano subito disordine e sporcizia: appena gli steli incominciano a seccarsi, tagliateli ed eventualmente eliminate tutta la pianta.

- Continuate a bagnare. Le specie sempreverdi e le piante perenni, se non piove e le giornate sono ancora abbastanza miti, almeno di giorno, richiedono almeno un’annaffiatura a settimana, certamente più modesta che non in estate.

- Nel Nord Italia entro fine mese mettete in vasi, cassette e ciotole i bulbi a fioritura primaverile, come narcisi, tulipani, giacinti, scille, muscari ecc.

- Se non lo avete fatto in settembre, adesso è proprio indispensabile togliere tutti i sottovasi.

- A fine mese potate gli arbusti sempreverdi fuori sagoma o troppo ingombranti, in modo da regolarizzarli per tutto l’inverno.

IN GIARDINO

- Iniziate a raccogliere le foglie secche che potete già incominciare a stendere come pacciamatura al piede delle piante meno rustiche, fermandole con pietre o legnetti.

- Non fate più le talee di arbusti, magari approfittando dei residui di potatura: non attecchirebbero perché i rami sono “programmati” per andare a riposo.

- Entro fine mese ponete a dimora i nuovi arrivi: alberi, arbusti ed erbacee perenni.

- Se dovete piantare o trapiantare alberi o arbusti scavate la buca con una settimana di anticipo prima di porre la pianta. Curate la bagnatura dopo l’impianto: non fidatevi della stagione, non è detto che piova.

- Seminate in cassette le piante erbacee annuali per averle pronte alla fioritura già ad aprile l’anno prossimo: fiordaliso, nigella, velo da sposa, speronella, godezia, pisello odoroso. Dalla fine del mese tenetele in una stanza fresca e luminosa, bagnando di tanto in tanto.

- I bulbi, i tuberi e i rizomi primaverili vanno posti in terra proprio in autunno, fra settembre (nelle zone più fredde) e novembre (in Meridione). È il caso degli iris, ma anche delle peonie.

- Estraete dal terreno i bulbi e tuberi estivi che hanno ormai terminato la fioritura: è il caso di gigli, fritillarie, dalie, gladioli, tuberose, gloriose, ecc. Ripuliteli dalla vegetazione con le forbici e dal terriccio con un panno, lasciateli asciugare in una cassetta di legno e poi conservateli in sacchetti di carta al buio e al fresco.

- Effettuate l’ultimo trattamento della stagione contro le malattie fungine con Linfa Zolfo ramato.

NELL’ORTO

Da fare: rincalzate i porri. Sistemate le asparagiaie. Proteggete sotto copertura le piante di cui volete prolungare la produzione: cardo, insalate, melanzane, peperoni, pomodori, prezzemolo, sedano, zucchine. Contro la peronospora potete ancora utilizzare Zapi Fungicida ad ampio spettro. Combattete le ultime manifestazioni di mal bianco con Zapi Fungicida Oidio Zolfo WDG. Questi trattamenti sono importanti soprattutto sotto serra.

Da raccogliere: barbabietole rosse, bietole, carote, cavolini di Bruxelles, cipolle, fagioli, fagiolini, finocchi, indivia, lattuga, scarola, sedano, valeriana, zucche.

Da seminare, piantare e trapiantare: impiantate i bulbilli di aglio. Semina in luna crescente, a dimora all’aperto: ravanello. Semina in luna calante, a dimora all’aperto: bietola, carota, fagiolo, fava, lattuga da taglio, lattuga da cespo, pisello (per la raccolta di maggio), spinacio invernale, valerianella; in semenzaio protetto: cicoria da taglio, cime di rapa, cipolla invernale, lattuga da taglio, lattuga cappuccio, porro, scarole. Trapianti in luna crescente: aglio, asparago (zampe), carciofo, cipolla precoce.

Da concimare: vangate e concimate con letame maturo o stallatico secco le aiuole che si sono liberate.