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Tutte le cose da fare sul terrazzo, nel giardino e nell’orto a SETTEMBRE
IN TERRAZZO
Al ritorno dalle vacanze tagliate subito tutte le parti secche, i fiori sfioriti, i rametti stroncati. Provvedete a una buona irrigazione, aggiungendo una dose di concime liquido per piante da fiore.
Eliminate dai vasi gli esemplari alla fine: alcune specie hanno già esaurito il ciclo vitale: cosmee, gladioli, gigli, emerocallis, violacciocche, miosotis, begonie e altre non fioriranno più. Eliminatele e sostituitele con ciclamini, solanum, peperoncini, eriche, cinerarie, crisantemi…
Eliminate i rami secchi o danneggiati degli arbusti in vaso.
Se notate i pidocchi (afidi), utilizzate un prodotto come Zapi Insetticida polivalente abbattente; se vedete le cocciniglie il prodotto giusto è Zapi Insetticida Cocciniglia Estivo.
Attenzione alle temperature notturne. Se nel corso del mese di notte si scende sotto i 15 °C, è ora di riportare in casa le piante d’appartamento che hanno trascorso l’estate all’aperto.
Ora è meglio non effettuare rinvasi. Le piante ormai verso la fine della stagione non hanno le energie sufficienti per adattarsi al cambio di “casa”. Uniche eccezioni: vasi troppo piccoli da cui le radici stanno fuoriuscendo in abbondanza; vasi spaccati per cadute o altri accidenti.
A fine mese mettete nelle cassette e nelle ciotole i bulbi a fioritura primaverile. Basta solo rispettare la polarità (la punta in alto) e la profondità: in vaso l’apice del bulbo deve sempre rimanere visibile sul terriccio.
IN GIARDINO
Riordinate le aiuole dopo le ferie. Se siete mancati per almeno due settimane, procedete con il taglio dei fiori appassiti, l’eliminazione delle foglie secche e delle piante avvizzite.
Non sostituite le annuali appassite con le piantine dello stesso tipo. Sistemate al meglio quelle che rimangono in fiore e poi, nella seconda metà di settembre piantate direttamente ciclamini, viole botaniche, cavoli ornamentali ed eriche.
Mettete a dimora anche le biennali e le perenni. Dalla metà di settembre, quando appunto le aiuole di annuali intristiscono, potete procedere con la sostituzione.
Controllate le dalie: sono in piena fioritura e, soprattutto le piante più alte, hanno bisogno dei tutori. Ricordatevi anche di tagliare i fiori appassiti: la pianta continuerà a produrre boccioli.
Cimate i crisantemi: se non lo fate, avrete pochissimi fiori perché la pianta non produce i getti laterali.
Potete trapiantare alberi e arbusti, come laurocerasi, allori, fotinie ecc. solo quando la temperatura è scesa sotto i 25 °C.
Mettete a dimora i bulbi a fioritura primaverile, tenendo presente che, in giardino, la punta dei bulbi deve essere coperta da un paio di centimetri di terra.
Potete ancora controllare i pidocchi (afidi) delle piante con Zapi Insetticida Aficida sistemico.
Se notate il mal bianco o la ruggine, trattate le piante malate con Linfa Zolfo ramato.
Verificate la presenza di formicai in giardino e irrorateli come Zapi Insetticida del terreno Antiformica Insetti terricoli.
NELL’ORTO
Da fare: a fine mese coprite con teli di tessuto-non tessuto peperoni, pomodori, zucchine. Rincalzate carciofi (dopo la scarducciatura), cardi, finocchi, porri, radicchio di Treviso, scarola, sedano. Distribuite il lumachicida Zapi Lumachicida per l’orto. Contro i pidocchi (afidi) irrorate le piante con Zapi Insetticida Aficida sistemico. Contro la peronospora utilizzate Zapi Fungicida ad ampio spettro. Combattete il mal bianco con Zapi Fungicida Oidio Zolfo WDG.
Da raccogliere: bietole, cavoli (tutti), cicorie, fragole, finocchi, fagioli, fagiolini, lattughe, lenticchie, sedani, zucche, zucchine.
Da seminare, piantare e trapiantare: Semina in luna crescente, a dimora all’aperto: ramolaccio, ravanello; in semenzaio all’aperto: bietola, carota, cavolo rapa. Semina in luna calante, a dimora all’aperto: barbabietola da orto, cavolo verza, cime di rapa, cipolla precoce, lattuga da taglio, indivia, radicchio (da taglio e da cogliere), rapa, scarola, spinacio, valerianella; in semenzaio all’aperto: cipolla bianca. Trapianti in luna crescente: cicoria catalogna, finocchio, fragola, radicchio (Chioggia, di Treviso tardivo, di Verona, pan di zucchero). Trapianti in luna calante: cavolo, porro (per la produzione primaverile).
Da concimare: vangate e concimate con letame o stallatico secco le aree dove le piante annuali hanno già concluso il loro ciclo vitale, lasciando però nel suolo le radici delle Leguminose (che restituiscono azoto al terreno).