Fagus Sylvatica – Faggio comune

Fagus Sylvatica – Faggio comune

Nome botanico: Fagus Sylvatica

Nome comune:  Faggio comune

Famiglia: Fagaceae

Altezza: da 5/6 metri fino a 8/9 metri

Circonferenza: da 30/40 cm 

Prezzo a partire da: 900,00 €

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Fagus Sylvatica – Faggio comune

Il Fagus sylvatica, comunemente noto come Faggio comune, è un maestoso albero deciduo appartenente alla famiglia delle Fagaceae. Diffuso in tutta Europa, è apprezzato per la sua eleganza, il suo fogliame cangiante e il suo valore ecologico.

Caratteristiche principali:

  • Fogliame: Foglie semplici, alterne, ovali-ellittiche con margine intero e ondulato. Verde chiaro in primavera, verde scuro in estate e giallo-bronzo in autunno.
  • Portamento: Albero di grandi dimensioni con chioma ampia e globosa negli esemplari isolati, più slanciata nei boschi.
  • Fiori: Pianta monoica con fiori maschili riuniti in amenti penduli e fiori femminili in gruppi di 2-4 avvolti da una cupola.
  • Frutti: Acheni trigoni (faggiole) contenuti in ricci spinosi che si aprono a maturazione. Sono commestibili, ma contengono alcaloidi tossici se consumati in grandi quantità crudi.
  • Dimensioni: Può raggiungere altezze di 30-40 metri e un diametro del tronco considerevole.
  • Corteccia: Liscia, sottile, di colore grigio chiaro o grigio-cenere, che permane anche negli esemplari più vecchi.
  • Longevità: Albero molto longevo, può vivere fino a 200-300 anni, a volte anche di più.

Perché scegliere il Faggio comune?

  • Valore ornamentale: Apprezzato per la bellezza del suo fogliame e la forma della chioma.
  • Ombra: Offre una fitta ombra durante i mesi estivi.
  • Valore ecologico: Crea un habitat ideale per diverse specie animali e contribuisce alla formazione di humus nel terreno.
  • Legno pregiato: Il legno di faggio è duro, compatto e utilizzato in diversi settori, tra cui l'arredamento e la falegnameria.

Consigli per la cura:

  • Esposizione: Predilige posizioni soleggiate o di mezz'ombra. Teme le gelate tardive, soprattutto i giovani esemplari.
  • Terreno: Preferisce terreni freschi, profondi, ben drenati e ricchi di humus, ma si adatta anche a suoli argillosi o calcarei purché non troppo compatti. Evitare i ristagni idrici.
  • Irrigazione: Richiede annaffiature regolari nei primi anni di vita, soprattutto in periodi di siccità. Gli esemplari adulti sono più resistenti alla siccità, ma beneficiano comunque di irrigazioni occasionali durante estati particolarmente secche.
  • Potatura: Generalmente non necessaria, se non per rimuovere rami secchi o danneggiati. La potatura va effettuata preferibilmente alla fine dell'inverno.